Archivi tag: occhi

Oscurità

buio

“Per quanto una situazione possa sembrare disperata, c’è sempre una possibilità di soluzione.

Quando tutto attorno è buio non c’è altro da fare che aspettare tranquilli che gli occhi si abituino all’oscurità”.

(Murakami, Norwegian Wood)

Sguardi

sognatori

Tutti abbiamo bisogno che qualcuno ci guardi. A seconda del tipo di sguardo sotto il quale vogliamo vivere potremmo esser suddivisi in quattro categorie.
La prima categoria desidera lo sguardo di un numero infinito di occhi anonimi: in altri termini, desidera lo sguardo di un pubblico.
La seconda categoria è composta da quelli che per vivere hanno bisogno dello sguardo di molti occhi a loro conosciuti. Essi sono più felici delle persone della prima categoria le quali, quando perdono il pubblico, hanno la sensazione che nella sala della loro vita si siano spente le luci. Succede, una volta o l’altra, quasi a tutti. Le persone della seconda categoria, invece, quegli sguardi riescono a procurarseli sempre.
C’è poi la terza categoria, la categoria di quelli che hanno bisogno di essere davanti agli occhi della persona amata. La loro condizione è pericolosa quanto quella degli appartenenti alla prima categoria. Una volta o l’altra gli occhi della persona amata si chiuderanno e nella sala ci sarà il buio.
E c’è infine una quarta categoria, la più rara, quella di coloro che vivono sotto lo sguardo immaginario di persone assenti. Sono i sognatori.
Milan Kundera

lo Specchio

imagesL’uomo non deve potersi guardare in volto, perché è la cosa più terribile che esista. La Natura gli ha dato il dono di non potersi vedere, come gli dato il dono di non poter fissare i suoi stessi occhi. Soltanto nell’acqua dei fiumi e dei laghi egli poteva fissare il suo volto. E perfino la posizione che doveva prendere era simbolica. Doveva curvarsi, abbassarsi per commettere l’ignominia di vedersi. L’inventore dello specchio ha avvelenato l’animo umano.
 Fernando Pessoa

 

Empatia

L’Empatia è la capacità di comprendere i pensieri e gli stati d’animo di un’altra persona.

Significa non solo andare verso l’altro ma portare questi nel proprio mondo cioè essere con l’altro.

Il ricevente mette in secondo piano il suo modo di percepire la realtà per cercare di far risaltare in sé stesso le esperienze  e le percezioni dell’interlocutore immedesimandosi nei suoi sentimenti.

Passa da una semplice osservazione esterna a come invece si sente interiormente (in quei panni, con quell’esperienza di vita, con quelle origini)Empatía cercando di guardare attraverso i suoi occhi.