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Silenzi

Silenzio

Quello che mi è sempre piaciuto di lei era il suo silenzio,
non era un silenzio qualsiasi,
era un silenzio pieno di contrasti
e piccoli silenzi concentrici
come onde in uno stagno.
Lei non cercava di capirmi,
sapeva che era stupido pretenderlo.
Tra noi due non c’era bisogno di capire:
io avevo il mio dolore pieno di parole
e lei il suo silenzio.

E. M. Reyes

Il cuore spezzato

triste

In un bambino il dolore da ‘cuore spezzato’ è molto intenso e terrificante, perché viene vissuto come una minaccia alla propria vita.
Un bambino che ha vissuto il rifiuto da parte di un genitore si chiude all’amore per autodifesa. Seppellisce il suo desiderio di amore così come il dolore per il rifiuto.
Lo fa sopprimendo l’impulso a piangere, che è l’espressione primaria di un bambino che viene ferito.
A. Lowen

Oltre

oltre

C’è una frattura
dalla quale emerge ciò che è intatto.

Una distruzione da cui
emerge qualcosa di indistruttibile.

C’è un dolore al di là di ogni dolore
che conduce alla gioia
e una fragilità dalla cui profondità
emerge la forza.
C’è uno spazio vuoto troppo ampio per le parole
uno spazio che attraversiamo con ogni perdita
Al di fuori di questa oscurità siamo benedetti

C’è un grido più forte di qualunque suono
i cui bordi seghettati tagliano il cuore
e mentre rompiamo ciò che è indistruttibile
impariamo a cantare.

Rashani Rea

Trasforma il Dolore in Perla

perla

 

Trasforma il Dolore in Perla


Disse un’ostrica a una vicina:
“Ho veramente un gran dolore dentro di me.
È qualcosa di pesante e di tondo, e sono stremata”.
Rispose l’altra con borioso compiacimento:
” Sia lode ai cieli e al mare, io non ho dolori in me.
Sto bene e sono sana sia dentro che fuori”.
Passava in quel momento un granchio e udì le due ostriche, e disse a quella che stava bene ed era sana sia dentro che fuori:
” Sì, tu stai bene e sei sana;
ma il dolore che la tua vicina porta dentro di sé
è una perla di straordinaria bellezza“.
È la grazia più grande, quella dell’ostrica. Quando le entra dentro un granello di sabbia,una pietruzza che la ferisce,
 non si mette a piangere, non strepita,non si dispera. Giorno dopo giorno trasforma il suo dolore in una perla.

Bruno Ferrero

 

 

Le prime sensazioni

bambini

“Ci sono bambini ai quali non è consentito di vivere liberamente neppure le primissime sensazioni, quali ad esempio l’insoddisfazione, l’irritazione, la collera, il dolore, il piacere tratto dal proprio corpo, e addirittura la fame. Spesso si odono madri raccontare con fierezza che il loro neonato ha imparato a reprimere la fame e, distratto amorevolmente, ad attendere tranquillo il momento del pasto.ALICE MILLER