Le mie paure

paura

“Io allora mettevo in relazione ogni cosa che mi succedeva con i libri che leggevo. Non c’era mancato molto che vedessi in quelle persone adulte che ridevano così spudoratamente di me i cannibali che conoscevo e temevo da quando avevo letto Le mille e una notte e le Fiabe di Grimm. Non c’è sentimento che cresca più rigoglioso della paura, e saremmo davvero ben povera cosa senza le paure che abbiamo patito. E’ una tendenza caratteristica degli esseri umani esporsi continuamente alla paura. Le nostre paure non vanno mai perdute, anche se i loro nascondigli sono misteriosi. Forse, di tutte le cose del mondo, nulla si evolve e si trasforma meno della paura. Quando penso ai miei primi anni, per prima cosa ritrovo le paure di cui essi abbondarono in maniera inesauribile. Molte le ritrovo soltanto ora, mentre in altre, che non troverò mai, risiede presumibilmente il segreto che mi fa desiderare una vita interminabile.”

Elias Canetti

Seguici su:
RSS
Follow by Email
Facebook
Facebook
LinkedIn

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Verifica anti-spam *