Archivi categoria: crescita personale

I cassetti dell’anima mia

cassettiera
… “E’ stato molto difficile guardare nei cassetti dei miei ricordi, dover scegliere quelli da mostrare e quelli da ricacciare ancora più in fondo.
Quello che urgeva era raccontare delle mie radici, scoprire come sono ancora salde nel suo terreno, di come hanno resistito alle intemperie e all’incuria involontaria di chi li aveva in custodia.
Forse un giorno racconterò delle foglie e delle cime del meraviglioso albero che rappresenta la mia vita.
Molti cassetti sono rimasti chiusi, sono ancora lì, come un vestito in cui è ancora appiccicata la sua etichetta.
Di una cosa sono certa, solo provando tenerezza e comprensione per il nostro passato possiamo nutrire e rendere ancora più rigoglioso il nostro albero.
Sono fiera della mia vita, di come ho abitato il mondo, delle relazioni affettive e umane che ho saputo creare e coltivare.
So che posso davvero comprendere il dolore degli altri perché ho saputo prendermi cura delle mie ferite“…

Graziella Puglisi

 

Effetti collaterali dell’amore: ricominciare dopo l’addio

rinascita

Quando siamo innamorati ci sentiamo invasi da sentimenti positivi che ci rendono più forti e sicuri. Crediamo che nulla potrà alterare questo stato di benessere. Ci nutriamo della condivisione/fusione con l’altro per superare le difficoltà che ci troveremo a dover affrontare. Ma cosa accade quando la relazione finisce? Quando decidiamo di interromperla o quando veniamo abbandonati? Cosa succede quando improvvisamente non c’è più il Noi, ma esiste solo Io e Tu?

Durante il seminario sperimenteremo, anche attraverso il movimento, le emozioni che accompagnano il processo di rottura e rinascita.

Costo di partecipazione € 7,00, gratuito per i soci del Centro Koros.
Conducono l’incontro Francesco Prisco e Graziella Puglisi

I mutamenti dell’amore

bambola

“Un anno prima della sua morte Franz Kafka visse un’esperienza insolita. Passeggiando per il parco Steglitz a Berlino incontrò una bambina che piangeva sconsolata: aveva perduto la sua bambola. Kafka si offrì di aiutarla a cercarla e le diede appuntamento per il giorno seguente nello stesso posto.
Incapace di trovare la bambola scrisse una lettera – da parte della bambola – e la portò con se quando si rincontrarono. “Per favore non piangere, sono partita in viaggio per vedere il mondo, ti riscriverò raccontandoti le mie avventure.. ”, così cominciava la lettera.
Quando lui e la bambina si incontrarono egli le lesse questa lettera attentamente descrittiva di avventure immaginarie della bambola amata. La bimba ne fu consolata e quando i loro incontri arrivarono alla fine Kafka le regalò una bambola. Ella ovviamente era diversa dalla bambola originale, in un biglietto accluso spiegò…“ i miei viaggi mi hanno cambiata”.
Molti anni più avanti la ragazza cresciuta trovò un biglietto nascosto dentro la sua bambola ricevuta in dono. Riassumendolo diceva: ogni cosa che tu ami è molto probabile che tu la perderai, però alla fine l’amore muterà in una forma diversa.“
Kafka e la bambola

Scelta

Eretico

Vi auguro di essere eretici.
Eresia viene dal greco e vuol dire scelta.
Eretico è la persona che sceglie e,
in questo senso è colui che più della verità ama la ricerca della verità.
E allora io ve lo auguro di cuore
questo coraggio dell’eresia.
Vi auguro l’eresia dei fatti
prima che delle parole,
l’eresia della coerenza, del coraggio,
della gratuità, della responsabilità
e dell’impegno.
Oggi è eretico
chi mette la propria libertà
al servizio degli altri.
Chi impegna la propria libertà
per chi ancora libero non è.
Eretico è chi non si accontenta
dei saperi di seconda mano,
chi studia, chi approfondisce,
chi si mette in gioco in quello che fa.
Eretico è chi si ribella
al sonno delle coscienze,
chi non si rassegna alle ingiustizie.
Chi non pensa che la povertà sia una fatalità.
Eretico è chi non cede alla tentazione del cinismo e dell’indifferenza.
Eretico è chi ha il coraggio
di avere più coraggio.
Luigi Ciotti

Sportello Ascolto LGBT

sportello

LIBERI DI DICHIARARCI” presso Associazione Centro Koros, Via Grotte Bianche 150 Catania.

È attivo lo “Sportello di ascolto e consulenza LGBT” rivolto non solo alle persone lesbiche, gay, bisessuali o trans, ma a tutti i cittadini che abbiano bisogno di informazioni per superare le discriminazioni basate su genere e orientamento sessuale.

Orari: mercoledì dalle 10.00 alle 13.00
Tel. 095 2881351
340 2633502

Il cuore spezzato

triste

In un bambino il dolore da ‘cuore spezzato’ è molto intenso e terrificante, perché viene vissuto come una minaccia alla propria vita.
Un bambino che ha vissuto il rifiuto da parte di un genitore si chiude all’amore per autodifesa. Seppellisce il suo desiderio di amore così come il dolore per il rifiuto.
Lo fa sopprimendo l’impulso a piangere, che è l’espressione primaria di un bambino che viene ferito.
A. Lowen

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Dal profondo della notte che mi avvolge,
nera come un pozzo da un polo all’altro,
ringrazio qualunque dio esista
per la mia anima invincibile.

Nella feroce morsa delle circostanze
non ho arretrato né gridato.
Sotto i colpi d’ascia della sorte
il mio capo è sanguinante, ma non chino.

Oltre questo luogo d’ira e lacrime
incombe il solo Orrore delle ombre,
e ancora la minaccia degli anni
mi trova e mi troverà senza paura.

Non importa quanto stretto sia il passaggio,
Quanto piena di castighi la vita,
Io sono il padrone del mio destino:
Io sono il capitano della mia anima.

William Ernest Henley

 

La Memoria

memoria

La memoria delle donne somiglia a certi loro antichi tavolini da lavoro per cucire. Ci sono dei cassetti segreti: ce ne sono di chiusi da molto tempo che non si possono più aprire; ci sono dentro fiori secchi che sono ormai solo polvere di rose; e ci si ritrovano anche matasse imbrogliate, a volte qualche spillo.
M. Yourcenar