Oltre

oltre

C’è una frattura
dalla quale emerge ciò che è intatto.

Una distruzione da cui
emerge qualcosa di indistruttibile.

C’è un dolore al di là di ogni dolore
che conduce alla gioia
e una fragilità dalla cui profondità
emerge la forza.
C’è uno spazio vuoto troppo ampio per le parole
uno spazio che attraversiamo con ogni perdita
Al di fuori di questa oscurità siamo benedetti

C’è un grido più forte di qualunque suono
i cui bordi seghettati tagliano il cuore
e mentre rompiamo ciò che è indistruttibile
impariamo a cantare.

Rashani Rea

VELEGALMENTE

VELEGALMENTE

L’ Associazione Centro Koros sta realizzando anche quest’anno il progetto di inclusione sociale Velegalmente.
Abbiamo coinvolto altri 5 ragazzi del circuito penale minorile in un esperienza che potrebbe cambiare la loro vita, reggere il timone e scegliere la loro rotta.
Per farlo abbiamo bisogno del sostegno di tutti.
Grazie alla piattaforma di crowdfunding Laboriusa fino al 15 luglio è possibile effettuare un donazione a partire da € 5 per aiutarci concretamente a raggiungere il nostro obiettivo!

AMARE

amore

Il peso della tristezza è negli occhi stanchi.

La nostalgia invece scorre irrequieta tra le dita delle mani.

L’orgoglio fa mordere le labbra .

La paura del domani puoi misurarla con la fretta dei tuoi passi.

L’odio si poggia sulle spalle e ci conferisce una fierezza che non meritiamo.

Ma l’amore no: è un bagliore nello sguardo, una carezza che non ha mai fine,

Un bacio che toglie il respiro in punta di piedi.

La mano cortese di chi ti invita a ballare quando la vita ti mette a sedere.

Noi, il nostro Corpo e il Piacere – 3 luglio ore 11 cortile CGIL Catania

Il 3 luglio alle ore 11 al cortile della CGIL di Catania (via Crociferi, 40) condurrò per i/le partecipanti delle giornate del Catania Pride 2015 il laboratorio di danza terapia “Emozioni in Movimento: Noi, il nostro Corpo e il Piacere”

Mentre danzi la Vita svela il tuo Corpo e le Emozioni che ti concedi.

In questo laboratorio sperimenteremo l’incontro con l’altro e con noi stessi utilizzando il messaggio non verbale del Movimento e della Danza.

Non mancare! 🙂danzanti

Povertà

TAGORE

Vivevo sul lato in ombra della strada
e osservavo i giardini dei vicini
al di là della strada, festanti
nella luce del sole.
Mi sentivo povero,
e andavo di porta in porta con la mia fame.
Più mi davano della loro incurante abbondanza,
più diventavo consapevole
della mia ciotola da mendicante.
Finché un mattino mi destai dal sonno
all’improvviso aprirsi della mia porta,
e tu entrasti a chiedermi la carità.
Disperato, ruppi il coperchio del mio scrigno,
e scoprii sorpreso la mia ricchezza.
Tagore

La misura della felicità

Per un uomo a piedi scalzi, la felicità è un paio di scarpe. Per un uomo che indossa scarpe vecchie, è un paio di scarpe nuove Per un uomo che ha scarpe nuove, è un paio di scarpe più belle. E di certo l’uomo che non ha piedi, sarebbe felicissimo di camminare scalzo. Misura la felicità con quello che hai, non con quello che ti manca.
Michael Josephson

TRISTEZZA

Esiste anche questo al mondo, la tristezza di non poter piangere a calde lacrime. È una di quelle cose che non si può spiegare a nessuno, e anche se si potesse, nessuno la capirebbe. La tristezza troppo profonda non può prendere la forma delle lacrime.
Haruki Murakami

Far male a una donna

donna
Una donna non viene ferita solo con gli schiaffi e le botte… se vuoi calpestare una donna:
• Falla sentire in colpa, anche dove non ne ha e le farai male perché per lei la colpa è scritta anche dove non c’è
• Dille che non è bella, anche se lo è, e ci crederà perché per lei piacersi è difficile
• Raccontale che non ce la farà, anche se è una persona capace, e inizierai a instillarle dubbi che le goccioleranno dentro
• Spiegale che mettere sempre prima gli altri di se stessa è una cosa buona da fare, e lei lo farà perché da sempre è stata abituata a essere l’ultima della lista
• Dille che è vecchia, anche se ha 30 anni, e lei inizierà a sentirsi tale perché alle donne è stato insegnato che quando gli anni passano sono da scartare
• Chiedile di mettersi in ombra, lasciando gli altri in luce, e lei ti dirà di si perché dentro le donne ancora pesa l’eredità della sottomissione
• Consigliale di rinunciare ai suoi sogni per quelli degli altri e lei ti ascolterà perché ha imparato che le sue ambizioni vengono dopo quelle di tutti, solo se avanza del tempo
• Mandale un mazzo di fiori dopo averla calpestata, dicendole che la ami immensamente e che senza di lei non puoi stare, e lei ti guarderà con un sorriso… e si preparerà a farsi calpestare di nuovo…
Mentre scrivevo queste frasi sentivo in bocca il sapore acre di parole che si scontravano tra loro. Far male a una donna certe volte è facile perché le donne spesso vivono senza protezione e scivolano nelle parole negative e negli stereotipi in cui sono state incasellate come fossero sabbie mobili. Chi le ferisce spesso non lo sa esplicitamente, ma ha inconsapevolmente intuito che ci sono passi facili per sottomettere l’animo femminile. Alle donne spesso non basta un lavoro di successo, non basta la bellezza, non basta la laurea, non basta il consenso… ci sono sempre spazi di fragilità che il mondo femminile coltiva come piante velenose: l’insicurezza, l’inadeguatezza, il bisogno famelico d’amore che restituisce un cuore sanguinante…
Solo il contatto con la forza interiore dell’anima può davvero proteggere una donna. Allora saprà trovare dentro se stessa la fiducia, la forza, il coraggio, l’autostima, la sua bellezza. E non sarà più possibile farle del male, perché lei ascolterà altre parole, quelle della sua anima…

S.Oberhammer