Seminario ” Scritto sul corpo”

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Dice Jeanette Winterson che nel nostro corpo c’è un codice segreto visibile solo in certe condizioni di luce: quello che si è accumulato nel corso della vita si ritrova lì.
Un corpo non si svela nella nudità. Un corpo si svela parlandone, usandolo, muovendolo, paradossalmente lo si svela di più per come lo si copre che per come lo si scopre.
Il nostro corpo parla e racconta di noi attraverso la postura, parlano per noi le nostre ferite, le nostre cicatrici, il colore dei nostri capelli, parla il nostro sguardo, le pieghe intorno alla nostra bocca, il nostro grasso, le nostre mani.
Lo spazio corporeo, interno o esterno che sia, relativo a sé o all’altro è il luogo per eccellenza che ci racconta di noi stessi.
Attraverso il linguaggio non verbale del movimento e della danza daremo voce ai segni che fanno di noi quello che siamo.

Il seminario è condotto da Graziella Puglisi, gestalt counsellor.

Ti aspettiamo Venerdì 10 Aprile dalle 18,30 alle 20 presso il Centro Koros via Grotte Bianche 150 Catania.

Costo 7€, gratuito per i soci Koros

 

Innocenza

innocenza

Le emozioni profonde che abbiamo sepolto appartengono al bambino che eravamo, quel bambino che era innocente e libero e che conosceva la gioia prima che la vergogna e la colpa frenassero i suoi impulsi.

Quel bambino vive ancora dentro di noi, perdere il contatto con lui significa perdere il contatto con la parte profonda di noi.

A. Lowen 

Solitudine luminosa

solitudine luminosa

La solitudine non deriva dal fatto di non avere nessuno intorno, ma dalla incapacità di comunicare le cose che ci sembrano importanti o dal dare valore a certi pensieri che gli altri giudicano inammissibili. Quando un uomo sa più degli altri diventa solitario.
Ma la solitudine non è necessariamente nemica dell’amicizia, perché nessuno è più sensibile alle relazioni che il solitario, e l’amicizia fiorisce soltanto quando un individuo è memore della propria individualità e non si identifica negli altri.
 Carl Gustav Jung

Conoscenza

tempio

Nessuno può rivelarvi nulla
se non ciò che già si trova
in stato di dormiveglia
nell’albeggiare della nostra conoscenza.
L’insegnante che avanza
nell’ombra del tempio,
fra i suoi discepoli,
non trasmette la sua sapienza,
ma piuttosto la sua fede
e la sua amorevolezza.
Se è veramente saggio,
non vi introdurrà
nella casa della sua sapienza,
ma vi accompagnerà
alla soglia
della vostra mente.

Khalil Gibran

Immaginare

immaginazione

La vita è per noi ciò che in essa immaginiamo.
Per il contadino per il quale il suo campo è tutto, quel campo è un impero.
Per Cesare il cui impero gli sembra ancora poco, quell’impero è un campo.
Il povero possiede un impero; il grande possiede un campo.
In realtà non possediamo altro che le nostre sensazioni; su di esse, dunque, dobbiamo basare la realtà della nostra vita, piuttosto che su quello che esse vedono.
F. Pessoa

Struggente bellezza

frida kahlo

Ho smesso di contare le volte in cui, arrivata alla seconda riga, ho cancellato e riscritto tutto nuovamente. Cercavo un inizio ad effetto, qualcosa di poetico e vero allo stesso tempo, qualcosa di grandioso, ma agli occhi. Non ci sono riuscita. Poi ho capito, ricordando ciò che non avevo mai saputo: che per i grandi cuori che muoiono nel corpo ma che continuano a battere nel respiro della notte, non ci sono canoni o bellezze regolari, armonie esteriori, ma tuoni e temporali devastanti che portano ad illuminare un fiore, nascosto, di struggente bellezza.

Frida Kahlo